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Lo zucchero ti fa invecchiare! Ottobre 26, 2009

Posted by mantegazza in Anti-cellulite, Bellezza, Cellulite, anti-età.
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lo zucchero - velenoSenza zucchero raffinato si vive di più.

I medici e i dietologi da ormai tantissimo tempo riconoscono lo zucchero raffinato (come la farina bianca e il sale) come un veleno silenzioso.

Lo zucchero presente in natura è un elemento davvero importante della nostra alimentazione poiché costituisce la fonte primaria per la produzione di energia utilizzata per far funzionare correttamente il nostro organismo, dal cervello ai muscoli.

Come mai lo zucchero raffinato bianco, prodotto a livello industriale, è invece considerato un alimento dalle caratteristiche tossiche?

Anche le persone a cui non piacciono i dolci, ingeriscono ogni giorno quantità non propriamente piccole di zucchero, ma probabilmente non se ne rendono nemmeno conto. Questa sostanza dolce è presente in quasi tutti i prodotti alimentari confezionati. Lo zucchero raffinato, che ogni giorno ingeriamo direttamente oppure con dolci vari, marmellate, caramelle, bevande, liquori etc., può considerarsi in realtà un veleno perchè è il prodotto di un lungo processo industriale in cui il succo zuccherino grezzo della barbabietola da zucchero o della canna da zucchero viene privato delle sue proteine, vitamine (in particolare la vitamina C), sostanze organiche e sali minerali (in particolare calcio e cromo). Queste sostanze, importantissime come nutrienti, per la digestione e la disintossicazione, vengono pertanto a mancare per le altre funzioni. Ciò che rimane sono carboidrati puri, raffinati.

Lo zucchero raffinato fornisce soltanto quelle che i nutrizionisti chiamano calorie vuote o nude, ovvero senza alcun valore nutrizionale. Ciò è dovuto sostanzialmente al processo di lavorazione a cui viene sottoposto.

Il consumo di zucchero raffinato (e, più in generale, il consumo eccessivo di zuccheri) provoca danni ad ogni organo del corpo, a partire dal fegato dove viene inizialmente immagazzinato sotto forma di glucosio che viene trasformato in glicogeno.

Il corpo umano può accumulare, come riserva di energia, una quantità limitata di glicogeno nel fegato e nei muscoli. Al massimo un organismo di un uomo adulto può accumulare 200 grammi di glicogeno, quello di una donna adulta 150 grammi. Il glicogeno in eccesso viene veicolato nel sangue sotto forma di acidi grassi. Questi ultimi vengono trasportati in tutte le zone dell’organismo ed immagazzinati nelle aree fisicamente meno attive: il ventre, le natiche, il petto e le cosce. Una volta saturate queste parti, gli acidi grassi vengono poi distribuiti negli organi attivi come il cuore ed i reni, che cominciano a rallentare le proprie attività e a subire una degenerazione dei tessuti. Questo provoca un circolo vizioso per l’organismo che, per questa riduzione delle attività vitali, si trova spesso a fronteggiare una pressione sanguigna anormale.

Altre conseguenze negative si riscontrano, oltre che a livello circolatorio, a livello del sistema nervoso e del sistema linfatico. Si verifica una presenza eccessiva di globuli bianchi, un rallentamento nella generazione dei tessuti, un abbassamento delle difese immunitarie del nostro corpo, una maggiore intolleranza all’aggressione di agenti esterni come caldo, freddo, virus, batteri, punture di insetti etc.

A causa dell’assunzione eccessiva di zuccheri raffinati, si verifica anche una perdita di calcio nei denti e nelle ossa, con l’indebolimento dello scheletro e della dentatura, con la comparsa di malattie ossee (artrite, artrosi, osteoporosi, ecc.) e della carie dentaria (fenomeno sconosciuto alle civiltà non contaminate da quella occidentale come quelle degli aborigeni australiani, dei maori neozelandesi, degli indios del Perù e dell’Amazzonia o degli eschimesi).

A livello intestinale provoca invece processi fermentativi in eccesso, con conseguente alterazione della flora batterica, gonfiore, pesantezza e dolori, sonnolenza e produzione di gas intestinali. Alla lunga questo può degenerare in fenomeni più gravi come diarrea frequente o, al contrario, stitichezza, assorbimento di sostanze tossiche, etc.

Spesso, lo zucchero raffinato (non quello presente in altri alimenti completi come, ad es. il fruttosio della frutta) crea anche dipendenza e turbative a livello di sistema nervoso e di metabolismo.

Anche l’aumento dei casi di cancro viene posto in correlazione con l’assunzione eccessiva di zucchero raffinato. Ciò viene dimostrato anche dal fatto che i popoli che non utilizzano lo zucchero raffinato non registrano casi di tumore.

Stesso discorso può esser fatto per l’obesità, il diabete (ovviamente) e per i fenomeni allergici che, secondo diversi studi, si sviluppano per l’eccessivo consumo di zucchero bianco.

È notorio che chi ha problemi con la cellulite e vuole affrontarla con efficacia, deve assolutamente ricordarsi che anche solo un po’ di zucchero in più rispetto alle quantità consigliate, aumenta la malattia.

Perché mangiamo così tanto zucchero, quotidianamente?

Il problema è che lo zucchero provoca, come già ricordato, uno stato di dipendenza. Stimola la produzione di serotonina nel cervello e questo ci fa sentire contenti e più felici, a volte euforici. Dall’altro lato però, quando il livello di zucchero nel sangue aumenta, il pancreas deve produrre una maggiore quantità di insulina per abbassarlo. Quando il livello di zucchero si abbassa sentiamo una voglia irresistibile di qualcosa di dolce, così incomincia un circolo vizioso.

Smettendo di assumere zucchero bianco, il gusto si adatta e non si sente più quella necessità di dolcezza “artificiale” che si avvertiva prima. In natura ci sono frutti dolcissimi, si può utilizzare il miele che (in quantità ragionevoli) non causa danni perchè è un alimento completo. Altre alternative sono lo sciroppo d’acero o lo sciroppo da cereali.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce di non aggiungere lo zucchero raffinato ai cibi che già contengono altre tipologie di zuccheri e carboidrati. Latte, pane, frutta e pasta, per esempio, ne contengono in quantità sufficiente per il fabbisogno umano che, secondo gli esperti di nutrizione, è pari a circa 90 g di zuccheri totali (non raffinati!) al giorno. Tale quantità viene tranquillamente garantita dalla normale alimentazione.

http://www.collagene-colway.it

Le creme anticellulite non funzionano? Ottobre 13, 2009

Posted by mantegazza in Anti-cellulite, Bellezza, Cellulite, Cosmetici, tipi di pelle.
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celluliteSei stanca di provare sempre nuovi prodotti anticellulite,

accorgendoti tutte le volte che non soddisfano le tue aspettative ? Hai anche tu l’impressione che ogni volta, quando compri una nuova crema anticellulite molto famosa, applicandola come fai di solito non succede proprio nulla, anche dopo un mese che la stai utilizzando ? Per me è la stessa cosa, per questo ho chiesto delle spiegazioni tecniche alla mia estetista di fiducia, Rosella.

Questo articolo è una sintesi di quello che mi ha spiegato.

Cellulite e ormoni:

La maggior parte delle donne incomincia ad avere problemi con la cellulite durante il periodo della crescita, quando nell’organismo avviene quella che si definisce una vera e propria tempesta ormonale. Al 14% delle ragazze compare nel periodo dello sviluppo, nel 20% delle donne durante gravidanza e per il 30 % durante menopausa.

Brucia la buccia!

Probabilmente conosci bene questo test: se cerchi di stringere con due dita la pelle della coscia, mentre schiacci noterai delle piccole buchette – ciò significa che sei soggetto alla cellulite.

Se invece il tuo corpo dalla pancia alle ginocchia sembra essere una buccia d’arancia, significa che purtroppo la hai già. Benvenuta nel club!

La pelle ruvida con le fossette è un incubo che appartiene al 90% delle donne e delle ragazze in tutta Europa. In effetti anche donne molto giovani, o addirittura le ragazzine lamentano che la loro pelle sulle braccia, sui glutei e sulle gambe, sembra proprio una buccia d’arancia.

Il nostro stile di vita sedentario è responsabile di questo problema, ma solo in parte. (continua…)

L’arte di struccarsi. Ottobre 3, 2009

Posted by mantegazza in Anti-cellulite, Bellezza, Capelli, Cellulite, Cosmetici, anti-età, tipi di pelle.
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la pulizia del viso La sistematica pulizia del viso è una buona abitudine antiaging, soprattutto quando hai già detto addio al sapone.

Quest’ultimo, di solito, rende la pelle secca e disidratata. Una scrupolosa e delicata detersione quotidiana è il segno che hai davvero cura del tuo viso.

Se non ci si strucca accuratamente, la pelle non respira bene e durante la notte i processi di rigenerazione cutanea rallentano o, più facilmente, si bloccano del tutto.

Struccarsi con attenzione la sera significa preparare la pelle per una rigenerazione attiva che avviene proprio durante il sonno. Significa anche che la pelle si rilasserà e sarà pronta per l’applicazione della giusta quantità di una crema rigenerante da notte. Al mattino, l’aiuto di un tonico le permetterà di “risvegliarsi” e le donerà luminosità. Tutto questo avrà un ottimo impatto sulla qualità e sulla resistenza del trucco.

Latte detergente, gel o schiuma?

Il latte detergente è il prodotto che viene scelto più spesso. Esistono i prodotti universali, per tutti i tipi di pelle, oppure quelli specifici per le pelli aride, grasse o miste. Se la tua pelle non ha disturbi o problemi particolari e non sei soggetta alle allergie puoi tranquillamente scegliere qualsiasi tipo di prodotto o quasi (sia per gli occhi che per il viso) – latte detergente, gel, lozione, dischetti purificanti, olio detergente etc… Per le pelli grasse i prodotti più adatti sono quelli arricchiti di sostanze antibatteriche e senza aggiunta di grassi che detergono bene i pori. La pelle arida e difficilmente idratabile, al contrario, “si sentirà” benissimo al contatto con latte e crema ricche e nutrienti.

Se hai problemi di allergia o hai la pelle molto sensibile devi utilizzare assolutamente prodotti ipoallergici nella forma di gel, di preferenza senza agenti chimici particolarmente irritanti e sconsigliabili come il sodio laurilsolfato LAS (in inglese Sodium Lauryl Sulfate o SLS) e il sodio lauriletere solfato di sodio LES (Sodium Laureth Sulfate o SLES).

Il tocco finale: il tonico

Anche se, dopo la pulizia del viso con il latte o con il gel, la tua pelle ti può sembrare detersa, sono in realtà ancora presenti (quasi sempre) i residui e i piccoli “resti” del trucco. Un tonico sarà in grado di rimuoverli con grande efficace e ridonerà alla pelle il PH naturale 5,5 fisiologicamente dermocompatibile. Il suggerimento appropriato è quello di scegliere sempre dei tonici analcolici, soprattutto se hai già compiuto i 35 anni e la tua pelle tende ad essere arida.

Le case cosmetiche, per creare le linee dei prodotti, tendono ad utilizzare i componenti ottimali per agire efficacemente ed in modo sinergico e per offrire i risultati migliori congiuntamente. È buona abitudine quella di comprare ed utilizzare un assortimento di prodotti della stessa marca.

I trucchi per la corretta applicazione:

Il processo di pulizia del viso non deve mai essere smodatamente lungo. Molti prodotti contengono detergenti il cui contatto con la pelle o con gli occhi deve protrarsi per il minor tempo possibile.

Se sei affezionata al latte detergente, un piccolo suggerimento che utilizzano gli estetisti è quello di applicare il latte sulle dita e poi massaggiare delicatamente il viso per 30-40 secondi, coprendo tutta la superficie del viso. Dopo aver effettuato questa operazione, rimuovere tutto con dolcezza con un batuffolo di cotone imbevuto di tonico.

Se preferisci il gel detergente, ricordati di utilizzarlo con acqua minerale o, almeno, bollita. Quando si forma la schiuma, massaggia molto delicatamente la pelle del viso, sciacqua con acqua minerale o bollita, asciuga e applica successivamente il tonico senza usare il batuffolo. La pelle rimarrà così più fresca ed idratata.

Gli occhi e le labbra vengono struccate con un batuffolo di cotone imbevuto con del liquido struccante. Lasciamo agire per qualche secondo e poi rimuoviamo il trucco e il mascara con un movimento delicato e circolare che parte oltre la linea delle ciglia dall’alto verso il basso. La pelle così preparata e detersa è finalmente pronta per gli altri trattamenti di bellezza.

http://www.collagene-colway.it

La sistematica pulizia del viso è una buona abitudine antiaging, soprattutto quando hai già detto addio al sapone. Quest’ultimo, di solito, rende la pelle secca e disidratata. Una scrupolosa e delicata detersione quotidiana è il segno che hai davvero cura del tuo viso.
Se non ci si strucca accuratamente, la pelle non respira bene e durante la notte i processi di rigenerazione cutanea rallentano o, più facilmente, si bloccano del tutto.
Struccarsi con attenzione la sera significa preparare la pelle per una rigenerazione attiva che avviene proprio durante il sonno. Significa anche che la pelle si rilasserà e sarà pronta per l’applicazione della giusta quantità di una crema rigenerante da notte. Al mattino, l’aiuto di un tonico le permetterà di “risvegliarsi” e le donerà luminosità. Tutto questo avrà un ottimo impatto sulla qualità e sulla resistenza del trucco.
Latte detergente, gel o schiuma?
Il latte detergente è il prodotto che viene scelto più spesso. Esistono i prodotti universali, per tutti i tipi di pelle, oppure quelli specifici per le pelli aride, grasse o miste. Se la tua pelle non ha disturbi o problemi particolari e non sei soggetta alle allergie puoi tranquillamente scegliere qualsiasi tipo di prodotto o quasi (sia per gli occhi che per il viso) – latte detergente, gel, lozione, dischetti purificanti, olio detergente etc.. Per le pelli grasse i prodotti più adatti sono quelli arricchiti di sostanze antibatteriche e senza aggiunta di grassi che detergono bene i pori. La pelle arida e difficilmente idratabile, al contrario, “si sentirà” benissimo al contatto con latte e crema ricche e nutrienti.
Se hai problemi di allergia o hai la pelle molto sensibile devi utilizzare assolutamente prodotti ipoallergici nella forma di gel, di preferenza senza agenti chimici particolarmente irritanti e sconsigliabili come il sodio laurilsolfato LAS (in inglese Sodium Lauryl Sulfate o SLS) e il sodio lauriletere solfato di sodio LES (Sodium Laureth Sulfate o SLES).
Il tocco finale: il tonico
Anche se, dopo la pulizia del viso con il latte o con il gel, la tua pelle ti può sembrare detersa, sono in realtà ancora presenti (quasi sempre) i residui e i piccoli “resti” del trucco. Un tonico sarà in grado di rimuoverli con grande efficace e ridonerà alla pelle il PH naturale 5,5 fisiologicamente dermocompatibile. Il suggerimento appropriato è quello di scegliere sempre dei tonici analcolici, soprattutto se hai già compiuto i 35 anni e la tua pelle tende ad essere arida.
Le case cosmetiche, per creare le linee dei prodotti, tendono ad utilizzare i componenti ottimali per agire efficacemente ed in modo sinergico e per offrire i risultati migliori congiuntamente. È buona abitudine quella di comprare ed utilizzare un assortimento di prodotti della stessa marca.
I trucchi per la corretta applicazione:
Il processo di pulizia del viso non deve mai essere smodatamente lungo. Molti prodotti contengono  detergenti il cui contatto con la pelle o con gli occhi deve protrarsi per il minor tempo possibile.
Se sei affezionata al latte detergente, un piccolo suggerimento che utilizzano gli estetisti è quello di applicare il latte sulle dita e poi massaggiare delicatamente il viso per 30-40 secondi, coprendo tutta la superficie del viso. Dopo aver effettuato questa operazione, rimuovere tutto con dolcezza con un batuffolo di cotone imbevuto di tonico.
Se preferisci il gel detergente, ricordati di utilizzarlo con acqua minerale o, almeno, bollita. Quando si forma la schiuma, massaggia molto delicatamente la pelle del viso, sciacqua con acqua minerale o bollita, asciuga e applica successivamente il tonico senza usare il batuffolo. La pelle rimarrà così più fresca ed idratata.
Gli occhi e le labbra vengono struccate con un batuffolo di cotone imbevuto con del liquido struccante. Lasciamo agire per qualche secondo e poi rimuoviamo il trucco e il mascara con un movimento delicato e circolare che parte oltre la linea delle ciglia dall’alto verso il basso. La pelle così preparata e detersa è finalmente pronta per gli altri trattamenti di bellezza.
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Come scegliere una crema giusta per la tua età Settembre 29, 2009

Posted by mantegazza in Anti-cellulite, Cellulite, anti-età, protezione solare, tipi di pelle.
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HA00422Gli scienziati che effettuano ricerche sulla pelle confermano che essa può esser definita come un vero e proprio miracolo della natura.

Si estende su di una superficie di circa 2 metri quadrati e svolge funzioni molto importanti per la nostra salute e la nostra vita. Per esempio: protegge i delicati organi interni contro i danni provocati da agenti esterni come sostanze nocive ed infettive, accumula e fornisce acqua, grassi e sostanze nutritive. Si rinnova ogni mese permettendo alle cellule epiteliali più giovani di raggiungere lo strato superficiale, trasmette gli stimoli esterni al nostro sistema nervoso, li trasforma in caldo, freddo, dolore…

Possiamo definirla come il principale sistema di allarme/avvertimento del nostro corpo. Blocca, per esempio, la penetrazione dei raggi solari nocivi e protegge da virus e batteri. Sulla pelle si trova la manifestazione di molte malattie, dello stress, dell’alimentazione sbagliata, sottoforma di infiammazioni, eczema, brufoli, colorito alterato – arrossamento o, al contrario, colorito pallido. La pelle liscia e rosa è bellissima perché sana. Bisogna prenderne sempre cura.

Saper abbinare la crema giusta ed efficace per la tua età.

Gli esperti e i professionisti della bellezza sono “spietati”. Affermano: “Avrai l’aspetto che ti sei guadagnato”

Nel prendere cura della tua bellezza la cosa più importante è prevenire e rallentare i processi di invecchiamento cutaneo con la scelta di prodotti adeguati e appropriati secondo la fascia d’età a cui si appartiene.

Come scegliere questi prodotti cosmetici per avere la pelle bella a 20, 30, 40 o 50 anni?

È molto importante saper scegliere bene i cosmetici di uso quotidiano per la tua pelle. Il suggerimento migliore che posso darti è quello di seguire le linee guida dei professionisti e non le pubblicità o la moda. Attenzione però: basarsi solo sull’unico criterio dell’età può essere sbagliato e può anche generare malintesi. Se non sei sicura sul tipo di crema sul quale far ricadere la tua scelta leggine bene la descrizione e la composizione e chiedi aiuto all’estetista di fiducia. Osserva con cura la tua pelle e cerca di riconoscere le sue esigenze. Per esempio: una ventenne, dopo una lunga esposizione al sole o al solarium, potrebbe avere bisogno di un prodotto ricco di sostanze nutritive che di solito sono riservate per le pelli mature. Non aver paura di sovraccaricarla, la pelle assorbirà dalla crema solo le sostanze di cui ha veramente bisogno.

20 / 25 anni

La pelle ha un bel colorito rosa, è liscia, radiosa e morbida. Le cellule si rinnovano regolarmente, la microcircolazione sanguigna avviene senza problemi e le fibre di collagene ed elastina sono forti e compatte. Come effetto ottico osserviamo una pelle liscia e senza rughe. Solo con il microscopio si può già osservare dove le rughe appariranno in futuro. A 25 anni, in media, incomincia il processo di rilassamento delle fibre collageniche. Possiamo osservare che la pelle perde tensione e incomincia a mostrarsi a volte un po’ spenta. I problemi possono derivare anche da stress, affaticamento, malattie o semplicemente cure sbagliate o non adatte. La pelle incomincia ad essere più grigia, ispessita, non assorbe più i cosmetici con la stessa facilità di prima. Il fumo è un grande nemico della circolazione e l’alcool dilata i vasi sanguigni, anche se consumato in piccole quantità. Una dieta povera di Vitamina A, C ed E ed invece ricca di zuccheri e grassi fa sì che la pelle perda luminosità.

Che cosa “desidera” la pelle di una ventenne?

Un aspetto fondamentale è la buona detersione del viso. Struccarsi bene la sera e lavare bene il viso al mattino. Un latte detergente o un gel detergente può essere risciacquato con acqua, preferibilmente minerale o bollita. Per la cura del viso è preferibile scegliere una marca e una linea di cosmetici sola perché i prodotti di una stessa linea sono studiati per agire congiuntamente (latte, tonico, gel, crema, etc.) L’eccessiva disidratazione della pelle è la causa principale della comparsa delle piccole rughe. È consigliabile utilizzare le creme idratanti, scegliendo quelle con una formula leggera (oil free) o, ancora meglio, i gel idratanti. La tua crema da giorno deve contenere un filtro SPF 15.

Per la notte puoi utilizzare un’emulsione delicata soprattutto se, dopo aver struccato il viso, senti la spiacevole sensazione di una pelle secca e tirata.
Incomincia ad aver cura del contorno occhi. Lì la pelle è più sottile e più esposta ad invecchiamento precoce. Una volta alla settimana non dimenticare di fare il peeling. Rimuove le cellule morte, restituisce un bel colorito e migliora l’assorbimento delle creme. Una volta alla settimana concediti una maschera profondamente idratante e nutriente, scopri quella più adatta al tuo tipo di pelle.

30 / 35 anni

La pelle diventa un po’ più spenta e grigia, le cellule cominciano a perdere la capacità di rinnovo regolare, la microcircolazione rallenta. Si può osservare la comparsa delle prime rughe più profonde, di solito quelle d’espressione. Le esigenze della pelle sono diverse e per questo bisogna concentrarsi seriamente sulla scelta giusta dei prodotti cosmetici. Non si scherza più!

Che cosa richiede la pelle di una trentenne?

La pelle si rigenera di notte, sono sicura che hai già sentito una frase simile. Quando dormi, tra la mezzanotte e le 6 del mattino in particolar modo, le cellule si dividono 10 volte più rapidamente che durante il giorno compiendo una fase cruciale del processo di rinnovamento cutaneo. Per questo motivo scegli un prodotto con la scritta esplicita: “da notte”. La crema da notte non è così ricca di sostanze protettive come filtri UV o sostanze idratanti, ma è ricca di sostanze nutritive e di complessi di sostanze che “attivano” la pelle.

Cerca quelle creme che contengono acido ialuronico e glicerolo perché restituiscono l’equilibrio idrolipidico della pelle. Scegli quelle creme che contengano antiossidanti come Vitamina A, E, C e microelementi che combattano i radicali liberi. Una buona idea sarebbe quella di prendere una crema con enzimi (in particolare il coenzima Q10), ceramidi (lipidi che costituiscono un elemento fondamentale dello strato barriera che protegge la pelle) o proteine. Le creme di ottimo livello contengono estratti botanici di altissima qualità come alghe marine, uva, tè verde, frutto di noni, centella asiatica o borragine.
- La pelle deve essere nutrita costantemente sia dall’interno che dall’esterno. Pensa seriamente di abbinare un regime alimentare ricco di antiossidanti con qualche integratore a base di aminoacidi che danno un maggior “appoggio”, rafforzano e stimolano la sintesi del collagene e dell’elastina nella pelle. Le vitamine E e C sono indispensabili!

- Non dimenticare mai il collo, decolletè e le mani che in alcuni casi, se non curate bene, possono farti sembrare più vecchia di 5 o 10 anni.

- Scegli creme, maschere nutrienti e sieri antirughe adatti. Le zone contorno occhi, contorno labbra, collo e decollété devono richiamare la tua maggiore attenzione.

- Si può osservare la comparsa delle occhiaie – a volte per cause genetiche, ma spesso anche a causa di stress, affaticamento o eccessiva esposizione al sole. Utilizza occhiali da sole che coprano bene gli occhi e la zona circostante.

- devi seriamente incominciare a stimolare le cellule che sono responsabili della produzione del collagene.

- Fai il peeling regolarmente, una pulizia scrupolosa del viso è ormai indispensabile. Non utilizzare tonici a base di alcool perché tendono a seccare la pelle.

40 /45 anni

Le ghiandole sebacee rallentano la propria attività. La pelle perde idratazione, incomincia ad essere molto sensibile alle condizioni esterne, si “rompe” più facilmente e appaiono le rughe. Le fibre di collagene si deteriorano e i muscoli del viso perdono elasticità. Nella zona delle guance e del naso si formano solchi. La circolazione sanguigna rallenta e, per questo motivo, le cellule sono poco ossigenate. La pelle diventa sottile e i vasi sanguini più marcati e visibili sulla superficie. Non spaventarti, devi accettare la sfida e combattere i segni dell’invecchiamento. La verità è che non esistono creme capaci di rimuovere le rughe già esistenti, ma possono solo ridurle efficacemente, appiattirle e rallentare il processo di invecchiamento, stimolando l’attività della pelle e delle sue cellule.

Che cosa ha bisogno la pelle di una quarantenne?

Utilizza i prodotti nutritivi e quelli che stimolano la pelle. Le creme dovrebbero contenere sostanze che permettano di intrappolare e trattenere acqua nell’epidermide. Questa è la soluzione ottimale per la pelle secca e matura.
Scegli i fondotinta che non solo idratino e proteggano, ma che rendano la pelle anche più elastica. Ricordati che sei nel periodo che precede la menopausa e le carenze di ormoni hanno un impatto maggiore sulla condizione e sull’aspetto della pelle. Lo sapevi che solo nel primo anno di menopausa le donno perdono oltre il 30% del collagene? Prova a fare qualche ricerca. Scoprirai che, proprio in questo periodo, bisogna utilizzare integratori alimentari naturali che sono studiati apposta per prolungare la giovinezza della donna. Pratica sport, se non ti piace muoverti devi provarci con tutte le forze, al limite una passeggiata veloce di 30 minuti al giorno può essere un sostituto. Ma non di meno! Non massaggiare troppo la pelle del viso per non far rilassare troppo i muscoli. Effettua regolarmente trattamenti esfolianti, sono consigliati anche i trattamenti profondi a base di acidi di frutta, preferibilmente non “fai da te”. Meglio rivolgersi ad un estetista o ad un medico estetista con esperienza. Ricordati sempre che la carenza di collagene è la principale causa dell’invecchiamento, devi utilizzare i prodotti che favoriscono la sintesi del collagene nella pelle. Per la pelle matura utilizza prodotti struccanti che contengono anche sostanze nutritive che aiutano a rinfrescare la pelle stanca e spenta.

50 / 60 anni

La pelle è sottile e fragile, non ci sono dubbi perché il suo spessore diminuisce del 5-6% ogni 10 anni.

Questo significa che una cinquantenne o una sessantenne hanno la pelle del 50% meno spessa di quella di una bambina. L’attività delle ghiandole sebacee non esiste praticamente più. Lo strato protettivo è praticamente scomparso, la pelle diventa molto secca, flaccida e ruvida. L’impalcatura fatta da collagene ed elastina non esiste più o è talmente deformata che, comunque, non riesce a sostenere la giusta tensione e la adeguata elasticità della pelle. Sul collo e sul décolleté appaiono nuovi solchi, più profondi. Sul contorno-labbra le rughe verticali sono marcate e profonde.

Di che cosa ha bisogno la pelle di una cinquantenne?

Utilizza i prodotti cosmetici che migliorino visibilmente l’aspetto della pelle matura. Per esempio: le creme che rallentano i processi di invecchiamento ormonale. In periodo di menopausa le creme che contengono i fitormoni naturali (ormoni di provenienza erbacea che possono interagire delicatamente e in modo sicuro con le cellule cutanee senza alcun rischio o effetto collaterale) possono rappresentare la scelta giusta perché sopperiscono alle carenze di estrogeni nella pelle.

La forma del viso cambia. Puoi anche incominciare ad iniettare vitamine e preparati nutritivi che aiutino a rimodellare il viso (mesoterapia). Per le macchie e la pigmentazione alterata occorre utilizzare creme o sieri “sbiancanti”. Le creme sbiancanti attualmente presenti sul mercato di solito sono ben tollerate ed adeguate per ogni tipo di pelle. Sono spesso arricchite con sostanze idratanti e nutrienti ed agenti protettivi e antiaging come le vitamine.

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LIFTING NATURALE:

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Sai veramente come aver cura della tua bellezza? Settembre 13, 2009

Posted by mantegazza in Anti-cellulite, Bellezza, Cellulite, Cosmetici, anti-età, prodotti anti-invecchiamento.
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come scegliere una crema per il visoSai veramente come aver cura della tua bellezza?

AUTOTEST:

La ricchezza dell’aspetto di tubetti, flaconi, flaconcini, recipienti colorati sugli scaffali delle farmacie e dei supermercati sono un invito all’acquisto. A volte, senza rifletterci sopra e non leggendo nemmeno le etichette, spendiamo denaro per cosmetici di moda o semplicemente perché abbiamo visto una pubblicità accattivante in TV. Come risultato, riempiamo il nostro bagno di prodotti che non rispondono alle esigenze della nostra pelle e, in più, non ci fanno nemmeno più belle.

Prova a fare questo Autotest, quando avrai finito scoprirai se sei veramente capace di prender cura della tua pelle. Rispondi sinceramente a tutte le domande e controlla il punteggio nella rubrica, alla fine. Conta i punti e leggi il commento.

1. Come applichi la crema  sulla pelle?

a. spalmi la crema sul viso dopo la pulizia serale.

b. picchietti la crema prima sulle guance e poi sulle altre parti del viso.

c. effettui delicatamente dei massaggi con piccoli movimenti in senso circolare dalle tempie verso il centro del viso e alla fine pizzichi la pelle.

2. Come applichi il balsamo per il corpo?

a. lo spalmi solo su quelle parti del corpo che, secondo te, ne hanno bisogno.

b. spalmi il balsamo su tutto il corpo.

c. spalmi il prodotto con movimenti circolari partendo dalle caviglie e dalle mani verso il petto per poi passare sul décolleté e ancora verso il petto.

3. Ti alzi al mattino con bruttissimi segni lasciati dal cuscino. Che cosa fai?

a. niente, metti il make-up ed esci pensando che la pelle si “sistemi” da sola.

b. fai un massaggio e qualche esercizio distensivo.

c. passi sul viso due o tre cubetti di ghiaccio, tenendo premuto nelle varie zone per qualche secondo.

4. Come rimuovi il mascara dagli occhi?

a. con un prodotto adatto, togliendo il trucco con un batuffolo di cotone con movimenti verso l’esterno dell’occhio.

b. semplicemente, usando acqua e sapone.

c. metti sugli occhi per qualche secondo un batuffolo imbevuto con un prodotto specialistico, dopodichè rimuovi delicatamente il mascara con movimenti verso l’esterno dell’occhio.

5.   Hai notato un brufolo al centro della fronte, che cosa fai?

a. niente di particolare, metti il trucco e, al limite, copri il brufolo con un po’ di fondotinta in più.

b. dici: “che sfortuna” e non fai assolutamente nulla.

c. usi il correttore o uno speciale cerottino per mascherare il brufolo, metti la cipria ed esci di casa.

6. Sei ad una party e vedi che il mascara su un occhio ha “sbavato” o si è “sfatto”.

a. togli il mascara con un fazzoletto di cotone.

b. nel punto in cui il mascara si è sfatto metti un po’ di fondotinta.

c. vai in bagno, utilizzi un fazzoletto struccante, togli il trucco dagli occhi e lo rifai da capo.

7. La tua crema, nuova e costosa, non si assorbe bene.

a. dopo l’applicazione, togli la crema in eccesso con un fazzoletto di cotone.

b. la regali ad un’amica..

c. picchietti il viso fino quando non viene assorbita tutta.


8. Dopo un viaggio di 6 ore hai un appuntamento molto importante.

a. metti il deodorante, la cipria, il rossetto e… voilà !

b. immagini di riuscire a trovare un bagno prima dell’appuntamento, per rifarti il trucco.

c. prima che il viaggio finisca, pulisci il viso con un fazzoletto rinfrescante, poi fai un trucco leggero.

9. All’improvviso ti si rompe un’unghia.

a. non ci fai il caso, nessuno lo scoprirà.

b. limi l’unghia in fretta e furia.

c. incolli l’unghia rotta con una colla adatta che porti sempre nella borsa.

10. Eri un po’ pallida e avevi deciso di migliorare il tuo aspetto con una crema abbronzante. Quest’ultima, purtroppo, ha lasciato delle macchie sul viso. Cosa fai?

a. provi a detergere il viso più volte, per sbiancare le macchie.

b. metti un secondo strato di crema abbronzante.

c. provi a nascondere le macchie usando il fondotinta ed il correttore.

11. Hai comprato una super crema – lifting. Come la applichi?

a. normalmente, dal centro del viso verso l’esterno.

b. dal basso, spalmandola dal décolleté fino alla fronte.

c. incominci dalla fronte verso il centro e poi prosegui verso orecchie, naso e décolleté.

12. Come rimuovi il make-up?

a. prima con un batuffolo imbevuto di latte detergente e poi con un batuffolo imbevuto di tonico, con movimenti energici.

b. metti qualche goccia di latte detergente sul batuffolo di cotone e poi massaggi delicatamente il viso, fai la stessa cosa con il tonico.

c. utilizzi il metodo degli estetisti: spalmi il latte detergente sul viso e sul collo massaggiando delicatamente la pelle con le mani, dopodichè asciughi il latte detergente con un batuffolo di cotone fino quando la pelle non è completamente pulita. Picchietti il tonico sul viso con le dita, senza usare il batuffolo.

13. Hai messo lo smalto sulle unghie e devi uscire, le unghie non sono ancora asciutte. Che cosa fai?

a. “sventoli” energicamente le mani.

b. usi un prodotto spray adatto, che aiuta ad asciugarle velocemente.

c. immergi le dita in acqua fredda per un paio di secondi.


14. Hai un appuntamento imprevisto e non fai in tempo a lavare i capelli. Che cosa fai?

a. cambi la pettinatura per mascherare il look non molto fresco dei capelli.

b. usi uno shampoo secco.

c.non te ne importa  nulla.

15. Hai festeggiato con gli amici fino alle 4 di notte, purtroppo al mattino si vedono i risultati e hai le occhiaie. Che cosa fai?

a. cerchi di nasconderle usando correttore e fondotinta.

b. applichi del ghiaccio sugli occhi .

c. se incontri qualcuno o vai al lavoro spieghi che non ti senti molto bene.

Ora guarda il punteggio nella tabella e leggi il commento:

1 A – 1 punto B – 3 punti C – 5 punti
2 A – 1 punto B – 3 punti C – 5 punti
3 A – 3 punto B  - 1 punto C – 5 punti
4 A – 3 punti B  – 1 punto C – 5 punti
5 A – 3 punti B – 1 punto C – 5 punti
6 A – 1 punto B – 3 punto C – 5 punti
7 A – 1 punto B – 3 punto C – 5 punti
8 A – 1 punto B – 3 punti C – 5 punti
9 A – 1 punto B – 5 punti C – 3 punti
10 A – 1 punto B – 3 punti C – 5 punti
11 A – 1 punto B – 5 punti C – 3 punti
12 A – 1 punto B – 3 punti C – 5 punti
13 A – 1 punto B – 5 punti C – 3 punti
14 A – 3 punti B – 5 punti C – 1 punto
15 A – punto B – 5 punti C – 1 punto

Se hai totalizzato più di 65 punti:

Brava! Sei veramente capace di aver cura del tuo look. Conosci i piccoli segreti della bellezza che sono sempre molto utili, non solo nei casi di emergenza. Se le tue amiche dicono: “Sei sempre bella” hanno ragione di sicuro.

Se hai totalizzato tra i 40 e i 65 punti:

Sicuramente, ti prendi cura di te stessa. Ma, a volte, per distrazione o mancanza di tempo dimentichi che il tuo look richiede sempre attenzione e pazienza.

Sotto i 40 punti:

Devi cercare più informazioni su come aver cura della tua bellezza. Non è poi così difficile, in realtà. A volte bastano piccoli semplici segreti, ma bisogna utilizzarli!

Spero che tu ti sia divertita un po’ con questo piccolo autotest. Ti invito ad entrare nel mio blog per cercare più informazioni sulla bellezza e leggere diversi consigli antiaging.

http://www.collagene-colway.it

Collagene COLWAY suggerimenti per l’utilizzo migliore Luglio 20, 2009

Posted by mantegazza in Anti-cellulite, Bellezza, Capelli, Cosmetici, Unghie e mani, anti-età, prodotti anti-invecchiamento.
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Suggerimenti pratici per chi vuole utilizzare il Collagene Naturale Colway al meglio ed ottenere i risultati migliori.
Questo è un breve articolo nel quale ti darò qualche suggerimento pratico su come fare i trattamenti con il Collagene Viso, il Collagene Corpo ed il Collagene Capelli della COLWAY.
Viso:
Ti consiglio vivamente di fare due applicazioni di collagene naturale viso al giorno: una al mattino e una alla sera, anche se so  quanto siano preziosi i minuti al mattino. Il tempo sembra volare. Spero e confido che tu possa trovare una soluzione per seguire questo mio consiglio, è fondamentale.
Mattino: Qualsiasi cura di bellezza del viso incomincia con una accurata pulizia. Lava il viso con il gel detergente Colway (o acqua e sapone), sciacqua benissimo e applica sulla pelle ancora bagnata uno strato sottilissimo di Collagene Viso gel, spalma bene su tutta la superficie del viso, contorno occhi, contorno labbra, collo e décolleté, distendi il gel seguendo i muscoli del viso! In questo momento puoi tranquillamente prepararti una tazza di cafè. Il collagene si assorbirà in pochi minuti e, nel frattempo, potrai fare la tua colazione. Dopodichè potrai truccarti  e voilà, sarai pronta per uscire ed affrontare la giornata. La tua pelle ti “ringrazierà” e vedrai che rimarrà belle fresca e idratata per tutto il giorno. Anche se dovrai stare chiusa per 8 ore in ufficio con l’aria condizionata la sentirai bella, morbida ed elastica.
Sera: fai un vero e proprio trattamento rilassante in stile SPA con i cosmetici Colway. Te lo meriti, hai lavorato tutto il giorno e la tua pelle ha bisogno di carezze. Prima, lava bene il viso con il gel detergente, poi fai un bel peeling (ti consiglio il Peeling Colway al corallo bianco). Dopo 5-10 minuti goditi un massaggio rilassante fai da te sulla pelle del viso, ma senza surriscaldare la cute. Dopodichè inumidisci la pelle con acqua fredda o tiepida e applica il collagene. Poi puoi disporre uno strato più denso sulle palpebre e sotto gli occhi. Quando cominci ad avvertire la cosiddetta sensazione di “pelle tirata”, spalma una crema ricca e rigenerante, ma senza zinco, ceramidi o retinolo (ti consiglio Crema Night della Colway perché si sposa benissimo con il Collagene ed in più, contenendo tante sostanze attive, nutre l’epidermide in modo eccezionale) .
Nel weekend o quando sei in vacanza, per accelerare il processo di ricostruzione del collagene, puoi permetterti 3 o 4 applicazioni di collagene al giorno. Ma solo per 5-6 settimane.
Corpo:
Dopo la doccia o dopo il bagno, spalma sempre sulla pelle bagnata il Collagene Corpo su tutta la superficie, massaggiando delicatamente la pelle seguendo i muscoli dal basso verso l’alto. Sulla pelle del corpo non sentirai la sensazione di “pelle tirata” perché la pelle del corpo ha uno spessore maggiore ed è relativamente meno sensibile. Quando il collagene viene assorbito puoi spalmare un balsamo idratante per completare il trattamento e per avere una sensazione di idratazione profonda.
Mani:
Le mani sono come la carta d’identità, insieme alla pelle del collo rivelano quasi immediatamente (e, a volte, beffardamente) la tua età! Adesso però hai una arma davvero imbattibile con la quale difendersi dall’invecchiamento. In più, e te lo dico per esperienza personale e per esperienza delle mie clienti, l’applicazione del collagene sulle mani e sulle unghie ti porterà la massima soddisfazione perché i risultati si possono osservare quasi immediatamente, in pochissimi giorni.
Se hai oltre 40 anni, ti consiglio di non risparmiare facendo poche applicazioni, le mani vanno “trattate” anche 4 volte al giorno (se lo puoi fare ovviamente, al lavoro non sempre è possibile…). Segui sempre la stessa procedura: applica il collagene corpo sulla pelle bagnata delle mani e lascia asciugare. Poi spalma una buona crema rigenerante ( che contenga preferibilmente vitamina A o vitamina E).
Unghie:
Il trattamento al Collagene Colway per le unghie è davvero una meraviglia per chi ha problemi con le unghie deboli, molli, screpolate, fragili, con macchioline o danneggiate per colpa di manicure “eccessive”. È l’ideale anche quando, dopo la rimozione delle unghie artificiali, ti disperi alla vista delle tue vere unghie senza tips!
Ok, allora come fare? In questi casi occorre fare dei veri e propri bagni al collagene. Prendi una scodellina con acqua tiepida e versaci dentro un cucchiaino di collagene capelli, mescola bene e bagna le dita per 10-15 minuti dopodichè spalma il collagene sulle unghie e lascia asciugare. Vedrai che gioia quando cresceranno, sane, belle e fortissime.
Nel caso particolare di unghie danneggiate ti consiglio di procedere con trattamenti al collagene tanto spesso quanto puoi.
Capelli:
Chi ha problemi con il cuoio capelluto che si manifestano con forfora, cuoio capelluto secco con irritazioni o chi ha l’ intenzione di rafforzare il bulbo dei capelli, può effettuare trattamenti a base di Collagene Capelli applicandolo direttamente sul cuoio capelluto oppure sciacquando i capelli con una miscela fatta di acqua tiepida ed un cucchiaino di Collagene Capelli.
Viva la salute della tua pelle, l’organo più grande che possiedi!
Se hai qualche domanda scrivimi, ti risponderò sempre.

Collagene Naturale COLWAY viso Suggerimenti pratici per chi vuole utilizzare il Collagene Naturale COLWAY al meglio ed ottenere i risultati migliori.

Questo è un breve articolo nel quale ti darò qualche suggerimento pratico su come fare i trattamenti con il Collagene Viso, il Collagene Corpo ed il Collagene Capelli della COLWAY.

VISO:

Ti consiglio vivamente di fare due applicazioni di Collagene Naturale Viso al giorno: una al mattino e una alla sera, anche se so  quanto siano preziosi i minuti al mattino. Il tempo sembra volare. Spero e confido che tu possa trovare una soluzione per seguire questo mio consiglio, è fondamentale.

Mattino:

Qualsiasi cura di bellezza incomincia con una accurata pulizia del viso. Lava il viso con il Gel Detergente COLWAY (o acqua e sapone), sciacqua benissimo e applica sulla pelle ancora bagnata uno strato sottilissimo di Collagene Naturale Viso gel, spalma bene su tutta la superficie del viso, contorno occhi, contorno labbra, collo e décolleté, distendi il gel seguendo i muscoli del viso!

In questo momento puoi tranquillamente prepararti una tazza di caffè. Il collagene si assorbirà in pochi minuti e, nel frattempo, potrai fare la tua colazione. Dopodichè potrai truccarti e voilà, sarai pronta per uscire ed affrontare la giornata. La tua pelle ti “ringrazierà” e vedrai che rimarrà bella fresca e idratata per tutto il giorno. Anche se dovrai stare chiusa per 8 ore in ufficio con l’aria condizionata la sentirai bella, morbida ed elastica.

Sera:

Fai un vero e proprio trattamento rilassante in stile SPA con i cosmetici COLWAY. Te lo meriti, hai lavorato tutto il giorno e la tua pelle ha bisogno di carezze. Prima, lava bene il viso con il gel detergente, poi fai un bel peeling (ti consiglio il Peeling COLWAY al corallo bianco). Dopo 5-10 minuti goditi un massaggio rilassante fai da te sulla pelle del viso, ma senza surriscaldare la cute. Dopodichè inumidisci la pelle con acqua fredda o tiepida e applica il collagene. Puoi disporre uno strato più denso sulle palpebre e sotto gli occhi. Quando cominci ad avvertire la cosiddetta sensazione di “pelle tirata”, spalma una crema ricca e rigenerante, ma senza zinco, ceramidi o retinolo (ti consiglio Crema Night della COLWAY perché si sposa benissimo con il Collagene ed in più, contenendo tante sostanze attive, nutre l’epidermide in modo eccezionale).

Nel weekend o quando sei in vacanza, per accelerare il processo di ricostruzione del collagene, puoi permetterti 3 o 4 applicazioni di collagene al giorno. Ma solo per 5-6 settimane.

CORPO:

Dopo la doccia o dopo il bagno, spalma sempre sulla pelle bagnata il Collagene COLWAY Corpo su tutta la superficie, massaggiando delicatamente la pelle seguendo i muscoli dal basso verso l’alto. Sulla pelle del corpo non sentirai la sensazione di “pelle tirata” perché la pelle del corpo ha uno spessore maggiore ed è relativamente meno sensibile. Quando il collagene viene assorbito puoi spalmare un balsamo idratante per completare il trattamento e per avere una sensazione di idratazione profonda.

Mani:

Le mani sono come la carta d’identità, insieme alla pelle del collo rivelano quasi immediatamente (e, a volte, beffardamente) la tua età! Adesso però hai una arma davvero imbattibile con la quale difendersi dall’invecchiamento. In più, e te lo dico per esperienza personale e per esperienza delle mie clienti, l’applicazione del collagene sulle mani e sulle unghie ti porterà la massima soddisfazione perché i risultati si possono osservare quasi immediatamente, in pochissimi giorni.

Se hai oltre 40 anni, ti consiglio di non risparmiare facendo poche applicazioni, le mani vanno “trattate” anche 4 volte al giorno (se lo puoi fare ovviamente, al lavoro non sempre è possibile…). Segui sempre la stessa procedura: applica il Collagene COLWAY Corpo sulla pelle bagnata delle mani e lascia asciugare. Poi spalma una buona crema rigenerante ( che contenga preferibilmente vitamina A o vitamina E).

Unghie:

Il trattamento al Collagene COLWAY per le unghie è davvero una meraviglia per chi ha problemi con le unghie deboli, molli, screpolate, fragili, con macchioline o danneggiate per colpa di manicure “eccessive”. È l’ideale anche quando, dopo la rimozione delle unghie artificiali, ti disperi alla vista delle tue vere unghie senza tips!

Ok, allora come fare? In questi casi occorre fare dei veri e propri bagni al Collagene. Prendi una scodellina con acqua tiepida e versaci dentro un cucchiaino di Collagene COLWAY Capelli, mescola bene e bagna le dita per 10-15 minuti dopodichè spalma il collagene sulle unghie e lascia asciugare. Vedrai che gioia quando cresceranno, sane, belle e fortissime.

Nel caso particolare di unghie danneggiate ti consiglio di procedere con trattamenti al Collagene tanto spesso quanto puoi.

Capelli:

Chi ha problemi con il cuoio capelluto che si manifestano con forfora, cuoio capelluto secco con irritazioni o chi ha l’ intenzione di rafforzare il bulbo dei capelli, può effettuare trattamenti a base di Collagene COLWAY Capelli applicandolo direttamente sul cuoio capelluto oppure sciacquando i capelli con una miscela fatta di acqua tiepida ed un cucchiaino di Collagene Capelli.

Viva la salute della tua pelle, l’organo più grande che possiedi!

Se hai qualche domanda scrivimi, ti risponderò sempre.

www.elitaris.com

D’estate proteggi la tua pelle con il Collagene Naturale Colway Luglio 11, 2009

Posted by mantegazza in Bellezza, Cosmetici, anti-età, prodotti anti-invecchiamento, protezione solare.
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sun x-rayChi non vuole una bella pelle abbronzata d’estate? È risaputo che chi non mostra un bel colorito o chi, addirittura, si presenta con un “delicato” pallore bianco-mozzarella viene considerato assolutamente e irrimediabilmente off fashion.

Non c’è alcun dubbio però che i raggi solari e l’esposizione al sole danneggiano la pelle, spesso in maniera irreversibile. Se l’esposizione ai raggi UV del sole è eccessiva, i raggi ultravioletti nocivi UVA penetrano in profondità nel derma alterandone le fibre elastiche e del collagene, mentre gli UVB provocano una fastidiosa infiammazione della pelle, con arrossamenti o vere e proprie scottature solari.

Purtroppo non si può tornare indietro, la pelle scottata rimane molto spesso danneggiata per sempre. I raggi UV provocano un invecchiamento precoce e duraturo della pelle, è il cosiddetto (e ormai tristemente noto) effetto photoaging.

La scelta delle creme che proteggono dal sole deve essere molto accurata, su questo non ci piove….Ma non basta!

In soccorso della tua pelle può e deve intervenire, ancora una volta, anche il Collagene Colway.

L’applicazione del Collagene Colway, che deve essere effettuata prima dell’applicazione della crema o della lozione solare, protegge la tua pelle dalle scottature e previene la comparsa di macchie sulla pelle, di anomalie pigmentarie di vario genere e delle odiatissime rughe causate dal sole grazie ad un vero e proprio trattamento solare anti-età di perfezionamento.

Se invece il danno ormai è fatto, niente panico! Il Collagene Naturale Colway, applicato dopo l’esposizione ai raggi solari garantisce un efficacissima azione lenitiva e riparatrice che perfeziona in maniera molto più profonda l’effetto del doposole. Rigenera e ristruttura la pelle del viso e del corpo e rallenta sensibilmente la formazione delle rughe proteggendo e rimodellando le fibre del derma ovvero il collagene e l’elastina.

Le fibre del collagene ritrovano la naturale tensione e i fibroblasti vengono stimolati, in modo naturale, a riprodurre nuovo collagene.

Una scottatura richiede, in genere, l’applicazione di una quantità maggiore di collagene rispetto a quella consigliata nei trattamenti abituali. Se necessario, anche 20 ml.

Contro l’invecchiamento precoce della pelle dovuto all’esposizione ai raggi solari, da oggi hai davvero un’arma in più. Non lasciartela sfuggire!

www.collagene-colway.it

La cura del collo – trattamenti tipo lifting Luglio 10, 2009

Posted by mantegazza in Anti-cellulite, Bellezza, Cosmetici, anti-età, prodotti anti-invecchiamento.
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La cura del collo – trattamenti tipo lifting

Il collo, questa parte così importante della fugura, è forse la più trascurata, anche oggi che le donne hanno indubiamente imparato a occuparsi della loro persona con intelligenza e con assiduità. Il volto viene quotidianamente curato, il corpo è oggetto di una sorveglianza continua. Diete e massaggi sono diventati di ordinaria amministrazione, pure si tratta di cure che solo in minima parte interessano il collo il quale, come e più del volto, avrebbe bisogno di essere preso in osservazione e curato fin dall’età giovane. Infatti si tratta di una parte del corpo che, insieme con il volto e con le mani, è paracticamente sempre scoperta e quindi esposta agli pericoli dell’aria e delle variazioni di temperatura.

Sono davvero troppe le donne che si accorgono di avere un collo solo quando il doppio mento è decisamente installato, o quando la pelle appare avvizziata e giallastra, in un contrasto per lo meno strano col volto truccato alla perfezione.

Il collo non si può e non si deve truccare, quindi la sua bellezza e la sua freschezza non sono basate sull’inganno, ma sulla realtà di una perfetta salute dell’epidermide, ottenibile solamente con le cure assidue.

I difetti tipici:

In genere i due difetti tipici dell collo, difetti che si rivelano assai presto, sono una tendenza al doppio mento, o una tendenza all’eccessiva magrezza, con la logica conseguenza di una mancanza di tono dei muscoli e una rilassatezza dapprima poco sensibile, ma a volte sensibilissima, tanto da giungere fino all’afflosciamento. Tipico anche nei colli molto magri, il colore giallastro antiestetico e terribilmente… invecchiante!

Tanto per cominciare, non si pensi che un collo trascurato fino alla quarantina, possa essere riportato, sia pure con cure attente, alla primitiva freschezza. Chi ha l’abitudine di curare il proprio volto, e ormai l’hanno si può dire 80 donne su 1oo, deve avvezzarsi a considerare il collo esattamente sullo stesso piano, dedicandogli un po’ di tempo ogni sera.

Nutrimento e massaggio:

Ecco i due pilastri su cui si basa la bellezza del collo, che valgono sia per i colli grassi, sia per i colli magri. Naturalmente, il nutrimento è sopratutto necessario per i colli magri con la pelle arida, facile all’avvizzimento, e alle creme sono da preferire gli oli nutrienti che si stendono con tanta facilità e agevolano anche il massaggio. Si potrà applicare olio o crema COLWAY NIGHT la sera prima di coricarsi, dopo aver praticato un massaggio più o meno insistente, secondo i casi, usando le mani aperte ed esercitando una pressione più o meno marcata, in movimenti allerni, dall’alto in basso e viceversa.

Se si tratta di un collo grasso con tendenza al doppio mento, la pressione del massaggio sarà logicamente più appoggiata e prolungata. Saranno anche utili i picchiettamenti eseguiti sul doppio mento col dorso delle ditta avvicinate.

Per l’epidermide giallastra possono essere molto utili le lozioni o le creme imbiancanti ( Collagene Naturale COLWAY contienie l’acido lattico che risulta con la azione imbiancante) ma anche un massaggio eseguito con movimento rotatorio delle dita, sul collo prima unto con olio d’oliva e poi cosparso di sale ginissimo. Questo massaggio con olio e sale, anche se può apparire piuttosto insolito, ha soprattutto il merito di tonificare molto l’epidermide, richiamando la circolazione del sangue alla superficie. In molti casi il colore giallastro della pelle, quel suo aspetto stanco e opaco derivano appunto da una circolazione pigra, e tutto quanto può ravvivarla è utilissimo per migliorare sia il tono, sia il colore del collo.

Per imbiancare e dare freschezza al collo si userà il cetriolo, questo meraviglioso cosmetico naturale si taglia a fettine che si passano con insistenza sul collo. Anche una patata cruda grattugiata, con l’aggiunta di pocchissimo latte per formare una pasta, costituisce un impiastro perfetto per la bellezza del collo. Si metterà l’impiastro fra due garze e si fascerà il collo. Chi vuole tenere l’impiastro per tutta la notte, dovrà naturalmente avvolgere il collo in una vera e propria fasciatura per tenerlo fermo (l’impiastro, non il collo).

Infine, contribuiranno alla bellezza e al tono del collo l’abitudine delle spugnature con acqua molto fredda e le frizioni con un cubetto di ghiaccio avvolto in una garza.

Il dopio mento invecchia!

Il doppio mento non è sempre e soltanto l’appannaggio delle donne di una certa età. Assai spesso si nota in donne ancora giovani. Esso può dipendere dalla conformazione del mento e della mascella: il mento debole e un po’ sfuggente è spesso l’origine di un rilassamento dei tessuti in quel punto. A volte invece, e questo avviene nelle donne decisamente grasse, proprio sotto il mento si formano depositi di cellulite piutosto difficili da eliminare. Il leggero doppio mento che  si nota non di rado in donne anche molto giovani, può derivare da un modo scorretto di portare la testa.

E’ eliminabile il doppio mento? Come per tutti i mali, anche per il doppio mento, se viene combattuto fin dal suo primo apparire, si hanno buone speranze di eliminarlo o per lo meno di impedire che diventi più marcato.

Il Collagene Naturale COLWAY

Orologio fibroblastico? Giugno 22, 2009

Posted by mantegazza in Anti-cellulite, Bellezza, Cosmetici, anti-età, prodotti anti-invecchiamento.
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lifetime-clock-orologioTeoria dell’orologio fibroblastico…

Tutto fa pensare che proprio neifibroblasti, cellule-cantieri, responsabili della produzione e ristrutturazione del collagene di tipi piu importanti I, II, II, IV, e V, la natura ha montato un orologio biologico che misura il tempo della nostra vita. Il meccanismo di quest’orologio e talmente preciso che gli scienziati che esaminano un campione di tessuto connettivo sono in grado di definire l’età del individuo-portatore di una cellula con un margine di errore che non supera un anno. Questa teoria dell’orologio fibroblastico e sostenuta anche dal fatto che la maggioranza dei mutamenti senili avviene come conseguenza delle prove non riuscite della ristrutturazione del collagene. Quando i processi di ristrutturazione non sono in grado di tenere il passo con i processi del degrado della proteina più importante, allora noi cominciamo ad invecchiare. I mutamenti senilisono i seguenti:

  • opacità e secchezza della pelle,
  • fragilità e diradamento dei capelli,
  • cellulite,
  • rughe,
  • friabilità dei capillari,
  • indebolimento dei nervi della retina,
  • degenerazione delle articolazioni,
  • osteoporosi,
  • inclinazione e restringimento della postura,
  • spiccata tendenza alle malattie.

Ovvero… sempre un deficit di collagene oppure l’impossibilita del suo ripristino allo stato originale da parte dei fibroblasti.

Che cosa succederebbe invece, se ingannassimo l’orologio biologico della nostra vita, che e  rinchiuso nei milioni di cellule che producono il collagene? In realtà noi già disponiamo  delle prove dirette che i fibroblasti sono  stimolati dalla “fornitura” delle fibrille dall’esterno, mediante penetrazione nello  spazio extracellulare della pelle dei residui del collagene applicato all’epidermide nei cosmetici  di nuova generazione. Proprio questi fibroblasti rinforzano incredibilmente la  loro attività nell’ambito della produzione del collagene proprio. Avendo ricevuto dall’esterno un aiuto sotto forma delle avanguardie del materiale costituente di base, in qualche modo ritardano il proprio passaggio in pensione.

Questo inganno nei confronti dei fibroblasti per mezzo dei prodotti cosmetici contenenti il collagene biologicamente attivo, ha per adesso un carattere simbolico minimo ed e oggettivamente visibile solo nello strato papillare del derma tramite un aumento del volume di idrossiprolina in mg/cm3 nelle aree fibroblastiche.

Costituisce pero un precedente. Se e possibile ingannare i fibroblasti, inducendoli a  fare uno sforzo  ‘sovra compensativo’ di produzione e ristrutturazione delle proteine, allora la scienza dovrebbe sforzarsi di trovare una soluzione per ingannare l’orologio biologico implementato al loro interno. Un buon esempio e costituito dalle ricerche di esperti nutrizionisti che hanno scoperto ben quattro meccanismi di distruzione del collagene prodotto dai fibroblasti a causa dell’eccesso di glucosio: reticolazione difettosa, effetto radicali, patosomatico e mitogenetico (stimolazione di eccessiva moltiplicazione dei fibroblasti).

I risultati di quelle ricerche sono ben note  ai dietologi da diversi anni. La denutrizione dei fibroblasti, ovvero la loro alimentazione con quantita minime di carboidrati semplici, allunga indubbiamente la nostra vita!Molti motivi ci fanno dunque pensare che l’orologio fibroblastico non solo esista davvero ma che sia anche possibile frenare il movimento delle sue frecce.

Cosmesi Antiaging non invasiva

La cura delle unghie Giugno 8, 2009

Posted by mantegazza in Bellezza, Cosmetici, Unghie e mani.
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hands

La cura delle unghie

Niente forbici!

Le unghie non adrebbero mai tagliate, ma limate, perchè solamente la lima può essere controllata e quindi contribuire nel modo più efficace a disegnare quel perfetto ovale leggermente allungato che è la forma più elegante che un’unghia possa avere.  La lima sarà di acciaio finissimo o anche di carta vetrata, di due diverse finezze. Va usata ogni giorno per correggere il contorno dell’unghia. In questo modo non si avrà bisogno di dedicare troppo tempo alla limatura il giorno della “seduta manicure” in piena regola. Questo avverà una volta alla settimana, ma le unghie e le mani dovranno necessariamnete essere sorvegliate ogni giorno.

Sulla lunghezza delle unghie non c’è molto da dire:  si sceglierà quella che le normali occupazioni permettono di adottare. La forma dell’unghia dev’essere allungata, ma non appuntita.

Ogni sera si ungeranno le unghie e il contorno con la vaselina o con il Collagene Naturale COLWAY capelli/unghie, in modo da conservare all’unghia una certa elasticità che la rende meno fragile.

Le unghie si rompono

…o si scheggiano molto spesso per uno stato di salute che non riguarda quasi mai l’unghia stessa, ma piutosto l’organismo in generale! Esse possono diventare fragili per forte esaurimento nervoso e anche, e questo è un caso molto frequente cui non si pensa quasi mai, per una dieta alimentare troppo monotona e povera di alcuni elementi essenziali al perfetto funzionamento dell’organismo. Serve arricchire il regime alimentare di cibi ricchi di calcio.

Le vitamine che fanno belle le unghie

Sono le vitamine A1, B2, C, D. Si trovano nel latte fresco, nelle uova, nel burro, nel fegato,  nel lievito di birra, nei germi di grano, nei pomodori, negli agrumi, nell’insalata verde, nella frutta e nelle verdure crude, nella segala e nel pane integrale; nei preparati medicinali a base di estratti epatici, a base di ferro e in quelli colciovitaminici.

La bellezza delle unghie.

Chi si è servita almeno una volta della prestazione di una manicure, conosce perfettamente il procedimento da seguire e può, se lo desidera, curare le proprie mani professionalmente. Ma molte donne vogliono fare da sé ed è bene quindi che conoscono quale sia con esattezza la routine. Occorre dedicare alle proprie unghie un’ora alla settimana, se si vuole che siano sempre impeccabili.

Si tengono immerse le punte delle dita per almeno cinque minuti in una ciotolina contenente acqua calda e fiocchi di sapone. In questo modo si ammorbidiscono le pelli, che si respingeranno poi con pazienza, servendosi sia di un bastoncino di legno di arancio, sia di una lima di avorio o di osso.

Non si usi mai nulla di metallico per il contoron delle unghie. Per facilitare questa operazione si potrà spalmare attorno all’unghia un po di vaselina. Non si tagliano in nessun caso i pelli, perchè altrimenti si formono le pipite. Si respingano pian piano e si vedrà comparire alla fine la lunetta bianca alla base dell’unghia. Si trovano in commercio liquidi speciali che dissolvono letteralmente le pelli e rendono quindi assai agevole l’operazione.

www.collagene-colway.it